Presentazione della Piattaforma ViSeC per il sistema di tracciabilità dei prodotti argentini liberi da deforestazione

Parere CESE in linea con le aspettative del settore zootecnico

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Presentazione della Piattaforma ViSeC per il sistema di tracciabilità dei prodotti argentini liberi da deforestazione

In data odierna si è svolto presso la sede dell’Organizzazione Internazionale italo-latino americana (IILA) un interessante incontro per la presentazione del Sistema di Tracciabilità ViSeC che è una piattaforma per promuovere il commercio dei prodotti argentini liberi da deforestazione.

La Piattaforma, che è stata illustrata dal Dott. Gustavo Idigoras, ad oggi è stata implementata per la soia e per la carne bovina.

All’interno della Piattaforma è prevista l’inclusione di tutti i produttori e di tutte le cooperative argentine ed al suo interno sono previste anche ONG sia argentine che europee.

Inoltre, vengono registrati tutti i dati relativi agli ettari dedicati alla coltivazione della soia e degli ettari dedicati all’allevamento del bestiame bovino.

La certificazione  (Certificato di Prodotto Libero da Deforestazione – DFC) verrà rilasciata da un Ente terzo che dovrà essere preventivamente riconosciuto ed autorizzato da ViSeC e permetterà al prodotto in questione di poter godere di una validazione ai fini della non deforestazione.

Per quanto riguarda le carni bovine, ovviamente, nel sistema verranno incluse anche le pelli, prodotto che rientra nel campo di applicazione del Regolamento comunitario n. 2023/1115 (EUDR).

Il sistema prevede il monitoraggio e la verifica dell’origine delle carni e dei relativi sottoprodotti destinati alla Unione europea e le informazioni saranno garantite attraverso la Blockchain. Inoltre, è stato previsto uno specifico documento elettronico (DT-e) di trasporto degli animali vivi da macello.

All’incontro era presente anche il Colonnello Giancarlo Papitto del Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare che a livello nazionale è l’organismo deputato ad effettuare i controlli sull’applicazione del Regolamento ha indicato che l’applicazione della Piattaforma ViSeC potrebbe essere propedeutica a poter considerare l’Argentina fra i Paesi a “basso rischio” visto il completo sistema di tracciabilità messo in campo.