Il Ministero del Made in Italy, congiuntamente al Ministero dell’Agricoltura hanno diramato una Circolare interpretativa legata alle norme del Decreto 8 agosto 2025 recante le norme sulla produzione e vendita di prodotti di salumeria.
Con la Circolare in parola viene chiarito che per il «Prosciutto cotto», anche nelle altre tipologie «Prosciutto cotto scelto» e «Prosciutto cotto di alta qualità» la relativa denominazione non deve comprendere l’indicazione della presenza di acqua aggiunta, anche nel caso quest’ultima rappresenti più del 5% del peso del prodotto finito (come indicato all’Allegato VI, parte A, punto 6 del Reg.to 1169/2025).
Si rimanda alla lettura della Circolare in parola per le considerazioni che hanno portato a questa corretta interpretazione che ribadisce che le produzioni di «Prosciutto cotto», «Prosciutto cotto scelto» e «Prosciutto cotto di alta qualità», sono da intendersi al di fuori dell’ambito oggettivo di applicazione della disposizione sulla denominazione di vendita relativa alla presenza di acqua aggiunta di cui all’allegato VI del regolamento (UE) n. 1169/2011, parte A, punto 6.

















