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Risultati Consiglio Agricolo della UE: competitività e autonomia alimentare al centro della PAC post-2027

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Risultati Consiglio Agricolo della UE: competitività e autonomia alimentare al centro della PAC post-2027

Dal Consiglio dei Ministri Agricoltura e Pesca dello scorso  13 luglio arriva un segnale politico chiaro: la zootecnia europea torna a essere considerata un settore strategico per la sicurezza alimentare, la competitività e l’autonomia dell’Unione. Emergono  più attenzione alla capacità produttiva europea e alla resilienza delle filiere zootecniche, anche se, almeno per ora, non è ancora stato chiarito come finanziare concretamente questa nuova ambizione.

Nel primo confronto sulla nuova Livestock Strategy e sul Piano europeo per le proteine, i Ministri hanno ribadito che un allevamento competitivo e sostenibile è indispensabile per garantire la sicurezza alimentare, mantenere vive le aree rurali e rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa. Tra le priorità indicate figurano il sostegno all’innovazione, il miglioramento della salute e del benessere animale e la riduzione della dipendenza dalle importazioni di proteine per l’alimentazione zootecnica.

Il messaggio politico è significativo perché conferma quanto già emerso con la presentazione della Livestock Strategyla futura PAC post-2027 sembra orientarsi sempre più verso due obiettivi prioritari, la competitività delle imprese agricole e l’autonomia alimentare europea, accanto agli obiettivi ambientali.

Resta però un nodo decisivo. Come avevamo già evidenziato commentando la Livestock Strategy (vedere Circolare Prot. 1053 dello scorso 8 luglio), senza nuove risorse finanziarie questo cambio di indirizzo rischia di rimanere incompiuto. Gli stessi Ministri hanno chiesto che gli obiettivi siano accompagnati da strumenti concreti e da finanziamenti adeguati per consentire agli allevatori di affrontare gli investimenti necessari.

Oltre alla Livestock Strategy, il Consiglio ha affrontato anche altri dossier di rilievo:

  • Presidenza irlandese del Consiglio UE: il programma di lavoro per il secondo semestre 2026 individua come priorità sicurezza alimentare, competitività, semplificazione amministrativa, sostenibilità e ricambio generazionale, con particolare attenzione al sostegno del reddito agricolo e delle aree rurali.
  • Donne in agricoltura: i Ministri hanno discusso misure per favorire una maggiore partecipazione femminile al settore agricolo, migliorando l’accesso ai servizi nelle aree rurali, alle infrastrutture e alle opportunità di insediamento e successione aziendale.
  • PAC: il Consiglio ha approvato modifiche mirate ai Piani Strategici della PAC e ai regolamenti orizzontali per offrire agli Stati membri maggiore flessibilità nel sostenere gli agricoltori colpiti dall’aumento dei prezzi dei fertilizzanti, confermando la volontà di preservare la capacità produttiva delle aziende agricole europee.