Benessere dei suini in allevamento – Taglio della coda

Indicazioni Ministero Salute

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Benessere dei suini in allevamento - Taglio della coda - Indicazioni Ministero Salute

Il Ministero della Salute, in data odierna, ha diramato la nota Prot. DGSAF/27719, con la quale vengono richiamate le Regioni e Servizi veterinari locali in merito all’applicazione della normativa sul benessere dei suini in allevamento con particolare riguardo al taglio della coda, anche sulla base del Piano nazionale per il miglioramento dell’applicazione del Decreto Legislativo n. 122/2011.

In merito alle richieste di deroga, il Ministero ha precisato che, in base a quanto riportato nella nota n. 11019 del 19.04.2019, il primo miglioramento, in ordine temporale da mettere in atto in caso di comparsa di morsicature negli animali, è l’adozione di un materiale manipolabile adeguato dal punto di vista qualitativo. Pertanto, l’eventuale tronchetto di legno fresco/morbido associato a catena metallica/plastica non è più ritenuto adeguato come materiale manipolabile e dovrà essere integrato con altri materiali complementari (es. corda, paglia o fieno o paglia in rastrelliera, ecc.) e secondo le indicazioni riportate dal Manuale per il controllo ufficiale del benessere negli allevamenti suini. Nei casi in cui l’operatore, con le azioni adottate, non sia in grado di contenere le morsicature della coda, dovrà aumentare gli spazi di allevamento per singolo capo nella specifica categoria di almeno il 30% corrispondente ad un minor carico di allevamento del 30%.

Si ritiene doveroso precisare che le misure contenute nella disposizione in parola, nonostante facciano riferimento ad una normativa che arriva da lontano, non siano risolutive per il fenomeno del cannibalismo ma, altresì, rischiano di immobilizzare il comparto allevatoriale a discapito dell’approvvigionamento del settore industriale.

Come UNICEB ci stiamo attivando con il Ministero della Salute per affrontare il problema in modo strutturato e pragmatico.

Continueremo a tenere aggiornate le Aziende associate sugli sviluppi di tale importante dossier.

Su richiesta per gli associati il testo integrale della nota ministeriale.