Risultati Consiglio dei Ministri Agricoli UE del 24 giugno

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Risultati Consiglio dei Ministri Agricoli UE del 24 giugno

Il Consiglio Agricoltura e Pesca (AgriFish) dell’UE si è riunito a Lussemburgo ieri 24 giugno 2024. Per quanto riguarda l’agricoltura, i temi e i risultati principali possono essere riassunti come segue, evidenziando le conclusioni della presidenza sul futuro dell’agricoltura nell’UE e il lavoro tecnico della proposta per migliorare la protezione degli animali durante il trasporto:

  1. Conclusioni della presidenza sul futuro dell’agricoltura nell’UE

La Presidenza belga del Consiglio ha approvato una serie di conclusioni che definiscono una visione per il futuro dell’agricoltura nell’UE. In assenza di consenso sulle conclusioni tra gli Stati membri, la presidenza ha pubblicato delle conclusioni, che sono state sostenute da un’ampia maggioranza degli Stati membri.

Le conclusioni della presidenza sottolineano il ruolo chiave del settore quando si tratta di garantire la sicurezza alimentare e l’autonomia strategica e riconoscono le numerose sfide che si trova ad affrontare, tra cui il cambiamento climatico, le tensioni geopolitiche, la redditività e gli oneri amministrativi.

Le conclusioni della Presidenza si concentrano su diversi elementi chiave per una visione futura: un settore agricolo dell’UE forte e competitivo, innovazione e cooperazione, semplificazione, sostegno ai giovani e ai nuovi agricoltori, nonché resilienza ai cambiamenti climatici.

 

  1. Regolamento sulla protezione degli animali durante il trasporto

 

La presidenza ha informato il Consiglio del lavoro tecnico svolto sulla proposta per migliorare la protezione degli animali durante il trasporto.

La Commissaria europea per la Salute Stella Kyriakides ha dichiarato che il testo, presentato nel dicembre 2023, “si basa su decenni di esperienza nell’UE e al di fuori di essa” e mira ad “aggiornare le norme esistenti incorporando le più recenti scoperte scientifiche e sviluppando ulteriormente le soluzioni digitali”, rendendo al contempo “le norme attuali più facili da attuare e da far rispettare”.

 

Sotto la presidenza ungherese – dal 1° luglio al 31 dicembre – i delegati “esamineranno la proposta in dettaglio, costruendo una comprensione comune su argomenti molto importanti e spesso impegnativi relativi alla protezione degli animali”, ha sottolineato il Commissario cipriota, affrontando questioni come “la durata massima del viaggio, lo spazio disponibile, il trasporto a temperature estreme, la protezione degli animali vulnerabili e altro”.

 

L’importante è che tutti siano d’accordo sulla necessità di rivedere l’attuale regolamento”, ha dichiarato la Commissaria, invitando i delegati a “impegnarsi al massimo per esplorare soluzioni e trovare compromessi”, nel tentativo di “raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati: migliorare il benessere degli animali, salvaguardando al contempo la competitività della nostra industria agroalimentare”.

Hanno preso la parola numerosi delegati come Italia, Portogallo, Finlandia, Svezia, Spagna, Lussemburgo, Cipro, Irlanda, Bulgaria, Francia, Slovenia, Grecia, Romania, Estonia, Polonia, Danimarca, Olanda, Rep. Ceca e Austria in generale accogliendo favorevolmente la necessità di norme aggiornate per garantire la protezione degli animali durante il trasporto; alcune di esse (Italia, Portogallo, Finlandia, Cipro, Irlanda, Bulgaria e Grecia) sottolineano, tuttavia, la necessità di tenere conto delle specificità delle regioni, dei paesi e di specifiche aree geografiche.

Altri, come la Spagna, hanno invitato alla cautela su alcuni dei requisiti più severi, sottolineando “giustificazioni insufficienti per alcune misure”, che avrebbero un “grande impatto” sulla vitalità del settore zootecnico, mentre la Romania sta spingendo per una valutazione d’impatto completa ed esauriente. Nel frattempo, la Danimarca vorrebbe vedere l’introduzione di un limite di 8 ore per il trasporto di animali destinati alla macellazione e ha invitato la nuova Commissione, che entrerà in carica entro la fine dell’anno/inizio del 2025, a presentare i dossier relativi all’allevamento e macellazione!!