Informativa del Ministro Patuanelli su crisi agroalimentare e richiesta proroga applicazione riforma PAC

Consiglio dei Ministri

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Informativa del Ministro Patuanelli su crisi agroalimentare e richiesta proroga applicazione riforma PAC

Si è svolta questa mattina la riunione del Consiglio dei Ministri nell’ambito della quale il Ministro delle Politiche Patuanelli ha reso una informativa in merito alla crisi che sta attanagliando l’intero settore agroalimentare nazionale a seguito del conflitto in Ucraina.

Sul fronte energetico il Ministro ha indicato: “Così come avvenuto per contrastare le drammatiche conseguenze di carattere economico e sociale derivanti dal diffondersi della pandemia da COVID-19, la risposta dovrebbe concretizzarsi nell’adozione di un Energy Recovery Fund, finanziato dal debito pubblico europeo comune: è questa, a mio modo di vedere, la soluzione preferibile, forse l’unica, per fronteggiare una situazione inedita e straordinaria di vertiginoso aumento dei prezzi”.

“E’ necessario attivare un regime di aiuto straordinario sul modello dell’emergenza Covid per autorizzare aiuti di Stato in deroga (ovvero, prorogare il regime Covid ampliando i massimali attualmente previsti), nonché attivare un programma straordinario di ristrutturazione del debito delle imprese agricole in deroga alle norme sugli aiuti di Stato”. Si tratta di ristrutturazione e rinegoziazione del debito bancario delle imprese; moratoria dei debiti, misure per sostenere la domanda e specifiche misure di sostegno alle filiere in crisi, anche attraverso la sospensione dei contributi previdenziali a carico dei dati di lavoro.

Il Ministro, inoltre, ha tenuto a sottolineare il tema di incrementare la produttività della Unione europea e della necessità di diversificazione dei mercati di approvvigionamento.

Per il Ministro infine, “occorre posticipare l’entrata in vigore delle misure introdotte dalla Pac volte a limitare la produzione, incrementare la percentuale dei pagamenti accoppiati per le produzioni più strategiche e per le quali la Ue non è autosufficiente; consentire ai fini produttivi l’utilizzo delle superfici lasciate a riposo e di tutti i pascoli; introdurre un contributo flat “ex novo” per tutte le superfici agricole utilizzate per ammmortizzare gli aumenti dei costi di produzione”.

In questo momento è in corso a Versailles (Parigi) il Vertice informale dei Capi di Stato e di Governo della UE al quale parteciperà il Presidente Draghi che presenterà in sede comunitarie le problematiche legate all’energia ed alle difficoltà di approvvigionamento da parte degli operatori, in particolare dell’agroalimentare.