Etichettatura obbligatoria di origine dei prodotti a base di carne suina – Conferenza Stato-Regioni approva schema decreto

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Suini

La Conferenza Stato-Regioni ha approvato uno schema di decreto del Ministero delle Politiche Agricole che prevede disposizioni per l’indicazione obbligatoria sull’etichetta dei prodotti a base di carne suina del luogo di provenienza della materia prima utilizzata.

Il decreto prevede che che sull’etichetta del prodotto a base di carne debbano essere riportate le seguenti informazioni relative alla carne suina utilizzata:

  • Paese di nascita
  • Paese di allevamento
  • Paese di macellazione

Nel caso in cui la carne derivi da suini nati, allevati e macellati nello stesso Paese, in etichetta si potrà riportare la dicitura “Origine (nome del Paese)”. Se il prodotto è ottenuto in Italia con carne derivante da animali nati, allevati e macellati in Italia, potrà essere riportato in etichetta “100% italiano” (!).

Se la carne utilizzata deriva da animali nati, allevati e macellati in diversi Stati membri della UE, in etichetta si dovrà indicare “Origine UE”.

Sinceramente non riusciamo a comprendere cosa questo decreto apporti in più rispetto a quanto già oggi le aziende di trasformazione nazionali fanno per valorizzare produzioni derivanti da carni di origine nazionale. L’impressione netta, ancora una volta, è che nel giusto tentativo di valorizzare il prodotto fatto con materie prime nazionali, si penalizzi, di contro, una grande parte dell’industria di trasformazione che, per necessità, deve usare materie prime di origine comunitaria.

In allegato si riporta il testo del decreto che dovrà ora essere notificato alla Commissione europea che dovrà dare il suo parere; solo in caso positivo il provvedimento vedrà la luce sulla Gazzetta Ufficiale italiana e dunque applicabile solo nel nostro Paese.