Proroga termine presentazione domande su Fondo nazionale Mipaaf

80 milioni a sostegno filiere zootecniche al 31 ottobre

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Proroga termine presentazione domande su Fondo nazionale Mipaaf

In data odierna l’AGEA – Organismo Pagatore – ha diramato le Istruzioni Operative n. 93, Prot. 74099, con la quale viene ufficializzata la proroga al 31 ottobre 2022, del termine di presentazione delle domande che, lo ricordiamo, riguardano:

  • Filiera suinicola: 40 milioni di Euro, di cui 28 per i suini nati, allevati e macellati in Italia dal 1° marzo al 31 maggio 2022 (importo massimo per capo 25€) e 12 per le scrofe allevate al 30 giugno 2022 (importo massimo per capo 30€);
  • Vitelli allevati almeno 4 mesi in Italia e macellati dal 1° aprile al 30 giugno 2022: 4 milioni di Euro (importo massimo per capo 110€);
  • bovini razze autoctone: 5 milioni di Euro (importo massimo per capo 150€);
  • filiera ovi-caprina: 11 milioni di Euro per pecora o capra allevata nel periodo dal 1° aprile al 31 maggio 2022 (importo massimo per capo 3€);
  • filiera cunicola: 3 milioni di Euro per capi macellati nel periodo dal 1° aprile al 31 maggio 2022 (importo massimo per capo 1€);
  • filiera galline ovaiole: 6 milioni di Euro per capi presenti in allevamento nell’ultimo ciclo utile al 30 aprile 2022 (importo massimo per capo 0,3€);
  • filiera tacchini: 5 milioni di Euro per allevamenti di tacchini con capacità produttiva superiore a 250 capi; aiuto per capo presente in allevamento nell’ultimo ciclo utile al 30 aprile 2022 (importo massimo per capo 1€);
  • filiera polli: 4 milioni di Euro per capi presenti in allevamento nell’ultimo ciclo utile al 30 aprile 2022 (importo massimo per capo 0,3€).

 

Inoltre, sono state previste delle modifiche che si sintetizzano di seguito:

  • I richiedenti il sostegno per la filiera dei suini macellati è data la possibilità di dichiarare in domanda un numero di capi macellati diverso da quello risultante in BDN;
  • ai richiedenti il sostegno per la filiera ovicaprina è data la possibilità di dichiarare in domanda un numero di capi allevati inferiore a quello risultante in BDN. Infatti, laddove il dato riportato nel modello precompilato della domanda risulti superiore a quello dei capi effettivamente allevati risultanti al richiedente, lo stesso ha l’obbligo di inserire il dato inferiore;
  • è stato modificato il modello di presentazione della domanda;
  • Non è più richiesta alcuna dichiarazione in sede di presentazione delle domande inerente alla condizione di impresa in difficoltà ai sensi della Comunicazione (2022/C 131 I/01) della Commissione europea.

Su richiesta per gli associati le nuove Istruzioni Operative ed il nuovo modello di domanda precompilata.