
Si informano le Aziende associate che lo scorso 24 settembre il Consiglio UE ha approvato unRegolamento che prevede misure temporanee di liberalizzazione degli scambi per i prodotti armeni al fine di sostenere l’economia di tale Paese a seguito delle restrizioni commerciali recentemente imposte dalla Russia.
Tali misure liberalizzeranno circa l’80% delle esportazioni armene verso l’UE, con la sospensione dei dazi ad valorem all’importazione su un’ampia gamma di prodotti, inclusi alcuni prodotti agricoli. Tale regime preferenziale temporaneo si applicherà per un periodo di due anni.
Fra i prodotti del comparto zootecnico figurano i seguenti:
- Cavalli vivi
- Asini vivi
- Muli e bardotti
- Ripdoruttori ovini
- Conigli vivi
- Piccioni vivi
- Carni di cavallo fresca/congelata
- Frattaglie di animali della specie equina
- Fegati di tacchini congelati
- Carni di cavallo salate, in salamoia o secche
- Frattaglie di animali della specie bovina, salate o in salamoia, secche o affumicate
In ogni caso, si segnala che non esistono stabilimenti dell’Armenia autorizzati ad esportare qualsivoglia tipologia di carni verso la UE.
Il regolamento, la cui bozza è riportata in allegato alla presente Circolare, sarà ora firmato e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione e si applicherà per due anni a decorrere dall’entrata in vigore.









