
L’audit condotto dai Servizi della Commissione in Brasile dal 24 agosto al 4 settembre u.s. al fine di revocare il divieto di esportazione verso la UE di carni di pollame ha dato esito positivo.
L’audit ha confermato che il Brasile è in grado di «attestare in modo attendibile la conformità alle disposizioni pertinenti relative alle restrizioni sull’uso di determinati antimicrobici nei certificati sanitari dell’UE per l’esportazione nell’Unione di carni di pollame», avendo correttamente risolto le «principali carenze» del sistema brasiliano.
Per quanto riguarda la carne bovina, invece, non sono ancora disponibili informazioni e si prevede che ulteriori aggiornamenti saranno resi noti non prima della fine del 2026.
Si specifica che affinché il Brasile possa essere reinserito nell’elenco dei Paesi terzi autorizzati ad esportare verso la UE, dovrà essere predisposto uno specifico regolamento che dovrebbe essere sottoposto alla valutazione degli Stati membri.
Sono già stati calendarizzati dei Comitati veterinari specifici che dovrebbero riunirsi a Bruxelles il 20-21 ottobre ed il 16-17 novembre.
Sarà nostra cura fornire ulteriori informazioni non appena disponibili sulle tempistiche di riapertura del mercato brasiliano per le carni di pollame.








