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Pubblicato Decreto-Legge su misure per contrastare incremento costo carburanti

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Pubblicato Decreto-Legge su misure per contrastare incremento costo carburanti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo il Decreto-Legge 18 marzo 2026, n. 33, approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri, che contiene un pacchetto di interventi a tempo per contrastare l’aumento del costo dei carburanti.

Sono previsti un taglio delle accise per 20 giorni con un effetto sul prezzo di 25 centesimi al litro su benzina e diesel e di 12 centesimi sul gpl; un credito di imposta sul gasolio per gli autotrasportatori e del 20% per i pescherecci da marzo a maggio 2026; un rafforzamento dei controlli anti-speculazione, affidati a Mister Prezzi (il Garante per la sorveglianza dei prezzi presso il ministero delle Imprese), la Guardia di Finanza e l’Antitrust.

Lo stanziamento di fondi dovrebbe essere circa di un miliardo di euro. Il governo è pronto ad allungare la durata delle misure, se la crisi innescata dalla guerra in Iran non dovesse rientrare.

Di seguito in dettaglio le misure previste dal Decreto.

Taglio accise

Il decreto legge prevede un taglio delle accise sui carburanti che consentirà di ridurre di 25 centesimi di euro al litro il costo del diesel e della benzina e di 12 centesimi di euro al litro per il gpl. La misura è in vigore per 20 giorni a partire dalla data odierna.

Credito di imposta

E’ previsto un credito di imposta per il settore dell’autotrasporto con uno stanziamento di 100 milioni. Con successivo Decreto verrà determinata la percentuale del credito di imposta e le modalità per il suo utilizzo.

Controlli

Per un periodo di tre mesi le compagnie petrolifere dovranno inviare giornalmente al Ministero delle Imprese e del Made in Italy i prezzi consigliati di vendita, pena una sanzione pari allo 0,1% del fatturato. Mister Prezzi, la Guardia di Finanza e l’Antitrust sono mobilitate per uno speciale regime di controllo dei “fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti”. Sono previste sanzioni, e nei casi estremi, denunce alla magistratura “per verificare la sussistenza del reato di ‘manovre speculative'”.

su richiesta per gli associati il testo integrale del Decreto-Legge, in vigore dalla data odierna.