
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha pubblicato il Report relativo all’attività di controllo svolta dall’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari (ICQRF) nel corso del 2025.
I dati confermano:
· l’ elevato standard qualitativo (in particolare per gli operatori della filiera zootecnica)
· il mantenimento di un forte presidio del Ministero a garanzia del consumatore e della correttezza delle pratiche commerciali
Viene altresì ribadita l’importanza dell’attenzione che gli OSA devono avere su aspetti come: tracciabilità,corretta etichettatura, conformità e documentazione.
L’attività dell’ICQRF si conferma sempre più orientata non soltanto alla verifica della conformità dei prodotti, ma anche alla correttezza dei rapporti commerciali lungo la filiera agroalimentare.
Nel corso del 2025 sono stati effettuati complessivamente 54.913 controlli, sostanzialmente in linea con l’attività del 2024.
Sono stati controllati 55.314 prodotti e 28.227 operatori.
La percentuale dei prodotti risultati irregolari è scesa dal 12,9% del 2024 al 12,0% del 2025, mentre gli esiti analitici irregolari sono risultati pari al 7,1%.
Particolarmente significativo risulta l’incremento del valore delle merci sottoposte a sequestro, passato da circa 22,8 milioni di euro nel 2024 a 47,8 milioni di euro nel 2025.
Un’altra tendenza di rilievo riguarda il forte incremento dei controlli sulle pratiche commerciali sleali, passati da 809 nel 2024 a 3.536 nel 2025.
Focus sulla filiera zootecnica
Nel settore delle carni sono stati effettuati 2.648 controlli, con il 14,7% dei prodotti controllati risultato irregolare.
Nel comparto lattiero-caseario, a fronte di 6.207 controlli, il 10,7% dei prodotti è risultato irregolare. Il settore presenta inoltre un dato particolarmente rilevante sotto il profilo economico: nel 2025 sono stati effettuati 32 sequestri per un valore complessivo di circa 19,7 milioni di euro.
Per quanto riguarda i mangimi, sono stati effettuati 2.296 controlli su 1.673 prodotti. Il 3,9% dei prodotti è risultato irregolare, mentre gli esiti analitici irregolari hanno raggiunto il 13,8%, confermando l’importanza dei controlli di laboratorio in questo comparto.
Di seguito si riportano le principali risultanze del Report e il confronto con l’attività 2024.
Tabella 1 – Confronto attività ICQRF 2024-2025
| Indicatore | 2024 | 2025 | Variazione |
| Controlli complessivi | 54.882 | 54.913 | +0,1% |
| Controlli ispettivi | 43.311 | 44.076 | +1,8% |
| Controlli analitici | 11.571 | 10.837 | -6,3% |
| Operatori controllati | 28.558 | 28.227 | -1,2% |
| Prodotti controllati | 54.180 | 55.314 | +2,1% |
| Prodotti irregolari | 12,9% | 12,0% | -0,9 p.p. |
| Sequestri | 501 | 497 | -0,8% |
| Valore dei sequestri | € 22,8 mln | € 47,8 mln | +110% |
| Controlli pratiche commerciali sleali | 809 | 3.536 | +337% |
Tabella 2 – Principali comparti della filiera zootecnica – 2025
| Settore | Controlli | Operatori controllati | Prodotti irregolari | Esiti analitici irregolari | Sequestri | Valore sequestri |
| Carne | 2.648 | 1.631 | 14,7% | 21,0% | 31 | € 92.644 |
| Lattiero-caseario | 6.207 | 2.795 | 10,7% | 4,3% | 32 | € 19,69 mln |
| Mangimi | 2.296 | 1.089 | 3,9% | 13,8% | — | — |
Fonte: ICQRF – Report attività 2025.
Su richiesta per gli associati è disponibile presso i ns. uffici il documento integrale dell’ICQRF.




