La Commissione europea ha avviato, sulla proposta in parola, una consultazione pubblica “Have Your Say”.
Come illustrato in precedenti circolari la proposta introduce maggiore flessibilità, prevedendo, in particolare, termini di congelamentodifferenziati in funzione della temperatura di conservazione e la possibilità di applicare condizioni diverse sulla base di adeguate evidenzescientifiche portate dall’OSA in accordo con le Autorità sanitarie.
Invitiamo pertanto tutti gli Associati a partecipare alla consultazione ed esprimere un parere favorevole alla proposta: il testo dell Bozzarappresenta infatti un compromesso positivo e favorevole al settore, frutto del significativo lavoro svolto negli ultimi mesi e dei confrontiintervenuti sia con il Ministero della Salute che a livello comunitario sulla materia.
La consultazione pubblica, che terminerà il prossimo 5 ottobre, è disponibile al seguente link:
https://ec.europa.eu/info/law/better-regulation/have-your-say/initiatives/17576-Meat-production-freezing-of-meat-from-domestic-ungulates_en
Nell’ambito della Consultazione pubblica indichiamo una bozza di parere che può essere espresso dalle Aziende interessate:
“”Si ritiene che la proposta di modifica dell’Allegato III del Reg.to 853/2004 sulle condizioni di conservazione delle carni fresche di ungulatidomestici in vista del loro congelamento, permetta agli Operatori del Settore Alimentare di poter dimostrare, sulla base di evidenzescientifiche, di poter superare il principio di “indebito ritardo”, che è stato applicato in modo difforme a livello comunitario, dando lapossibilità di procedere al congelamento con tempistiche che garantiscano sempre elevati livelli di sicurezza alimentare.””
Si segnala, inoltre, che la Commissione UE ha avviato anche una procedura di notifica all’OMC/WTO della proposta in parola; si specifica chela Consultazione “Have Your Say” è distinta dalla notifica della proposta all’OMC/WTO (procedura SPS): la prima consente agli stakeholder di trasmettere direttamente alla Commissione europea le proprie osservazioni nell’ambito dell’iter legislativo UE, mentre la seconda è unaprocedura di trasparenza internazionale rivolta agli altri Paesi Membri dell’OMC. Quest’ultima è quindi un adempimento istituzionale sul quale i vari Paesi avranno possibilità di presentare osservazioni entro il prossimo 3 novembre 2026.